Effettuando pagamenti all’estero o in shop online stranieri, vi è mai capitato di dover scegliere se l’importo dovesse essere addebitato in franchi svizzeri o nella rispettiva valuta locale? Scoprite qui perché pagare nella valuta locale può essere conveniente.
Pagamenti all’estero o in shop online stranieri
Non appena introducete la vostra carta di credito nel terminale di pagamento o inserite online i dati corrispondenti, il sistema riconosce in quale valuta viene effettuato il conteggio per la vostra carta di credito.
Se il conteggio è in franchi svizzeri e vi trovate ad esempio in Spagna, il rivenditore vi offre la possibilità di pagare in CHF o in EUR.
Se scegliete la valuta estera ossia l’EUR, si configura automaticamente una cosiddetta transazione in valuta estera.
Una piccola accortezza al momento del pagamento, che però si traduce in una notevole differenza a livello di conteggio
Può sembrare comodo pagare nella consueta valuta (CHF), in quanto così non è più necessario convertire il prezzo.
Tuttavia, questa opzione può risultare più costosa rispetto al pagamento nella rispettiva valuta estera. Perché? L’importo in CHF visualizzato si basa su una conversione valutaria, che di solito è notevolmente superiore al tasso di cambio corrente.
In tale contesto, non fa differenza se pagate in un negozio, se acquistate online o se prelevate contanti a un bancomat.
Cosa determina i supplementi nascosti applicati ai pagamenti in CHF
La possibilità di visualizzare l’importo finale anche in CHF è denominata Dynamic Currency Conversion, in breve DCC.
Se scegliete i CHF, un intermediario terzo (cosiddetto acquirer) fissa il tasso di cambio, spesso applicando un supplemento fino al 10% rispetto al tasso attuale, ad esempio EUR 1 = CHF 1.02 anziché CHF 0.93.
L’elevato tasso di conversione dell’acquirer non solo causa inutili costi aggiuntivi, ma non viene nemmeno indicato separatamente sulla fattura.
Come Viseca converte gli importi in valuta estera
Se pagate in una valuta estera (ad es. EUR), Viseca effettuerà la conversione – di solito a un tasso di cambio più favorevole rispetto a quello applicato da un acquirer. Il tasso viene determinato giornalmente sulla base dei valori di mercato abituali.
Per ogni transazione in valuta estera, troverete sulla fattura mensile e nell’app one:
- il rispettivo tasso di cambio,
- la data della conversione e
- la tassa amministrativa.
La tassa amministrativa varia a seconda della carta. Trovate maggiori informazioni nella Panoramica delle tasse.
Attenzione agli shop online: non sono sempre riconoscibili come rivenditori stranieri
Molti shop online sembrano a prima vista svizzeri, ad esempio per il dominio .ch o i prezzi indicati in CHF.
Tuttavia, a essere determinante è la loro sede legale, che dovrebbe essere indicata nell’Impressum o nelle CG. Al più tardi al momento del pagamento, dovreste poter cambiare la valuta in quella del paese del negozio.
Ulteriori informazioni e risposte
Potete trovare informazioni utili sulle valute estere e sui viaggi con la carta di credito anche su mycard.ch, ad esempio in questi articoli:
Trucchi e consigli per pagare in valuta estera
I migliori consigli per le carte di credito durante le vacanze
Carta Oro e carta Platinum: le migliori compagne di viaggio
Se avete domande sulle transazioni, potete contattare direttamente il nostro servizio clienti.
Informazioni dettagliate sono disponibili nelle Condizioni generali.